Home
Paesaggi mozzafiato in Toscana PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele   
Venerdì 28 Agosto 2009 07:44

jpg_1704556«I cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da San Guido in duplice filar» - recitava Carducci. Primo esempio, il viale di Bolgheri che, con un lunghissimo rettilineo fiancheggiato da file di cipressi secolari (oltre 2mila), collega lungo 5 chilometri l’oratorio di San Guido al centro storico. La strada, nata nell’ 800, si interseca con la bellissima via Bolgherese, che corre da Bibbona fino a Castagneto Carducci.

Sospese tra cielo e mare, all’isola d’Elba, la strada che porta al Volterraio e l’Anello occidentale. La prima, stretta e piuttosto selvaggia come molte vie elbane, parte da Portoferraio per salire poi verso Rio nell’Elba. Si arrampica, in un continuo saliscendi, e offre uno splendido panorama sul golfo di Portoferraio. Anche l’Anello occidentale offre alla vista paesaggi spettacolari, correndo per 50 chilometri da Procchio verso Marina di Campo, Pomonte, Chiessi... e poi verso Marciana Marina, girando attorno al monte Capanne.

Tornando sulla terraferma il paesaggio incantato della Svizzera Pesciatina attraverso la via Mammianese collega i paesi della valle della Pescia, le dieci “castella”. Il percorso si snoda a partire da Pietrabuona: dopo quattro chilometri, immersa nel bosco, appare con le sue antiche fortificazioni Medicina e di seguito gli altri borghi, Fibialla, San Quirico, Castelvecchio, Stiappa, Pontito. Nell’entroterra si aprono poi le bellisime

strade bianche della Val D’Orcia: percorsi dolci, immersi tra colline ondulate e vigneti di Brunello, che sembrano quasi navigare tra creste di cipressi, antichi poderi e geometrie di terra. Stesso fascino e atmosfera che ritroviamo anche lungo la via provinciale delle Colline per Legoli, che collega Pontedera a Castelfalfi, tra i boschi secolari della Val d’E lsa, tra campi di girasoli e vecchi casolari.

Dalla spiagge dorate della Versilia ci si può spingere verso l’i nterno, fino ai monti, con la traversata delle Apuane, da Seravezza fino a Castelnuovo Garfagnana. Lasciato alle spalle il mare, ci si inoltra in un paesaggio sempre più selvaggio fino alla galleria del Cipollaio, dove inizia la discesa verso fondo valle. Si costeggia Isola Santa, sulle rive dell’omonimo lago le cui acque hanno sommerso i resti del vecchio Mulino Mosceta e del ponte ad arco.

A Livorno le bellezze “on the road” si concentrano lungo il circuito di Montenero e il Romito, scenario di agguerrite corse automobilistiche all’epoca del Gran Prix. Si snoda attorno al colle di Montenero, fino al Castellaccio, per poi proseguire - dopo la curva Nuvolari - verso la costa del Romito, lambendo il Castello Sonnino, la Torre di Calafuria e il Castello del Boccale (un tratto di Aurelia reso celebre dall’epilogo del film “Il Sorpasso”). A completare poi la top ten si aggiungono due percorsi all’insegna delle tipicità del territorio: la via per Colonnata che porta all’antico borgo, patria del famoso lardo ai piedi delle Alpi Apuane, attraverso gli scenari suggestivi delle cave di marmo e la via del tufo, tra Pitigliano, Sovana e Sorano, scolpiti nella pietra e immersi nella magica atmosfera carica di storia e mistero ereditata del passato etrusco.

Aiutateci allora a stilare una nuova classifica dei percorsi più belli e suggestivi. Quali sono i vostri preferiti? Inviateci foto e messaggi sulle strade che amate di più, dalle quali secondo voi si scorgono i paesaggi più belli (e magari poco conosciuti) della regione. Li vedrete pubblicati sul sito in una mappa delle strade da non perdere della Toscana

Ultimo aggiornamento Sabato 22 Maggio 2010 11:41